Il topolino dei denti da latte.

Esistono dei momenti nella vita di noi mamme in cui proviamo delle emozioni uniche...
Come la prima volta che incontriamo lo sguardo dei nostri figli, il loro primo sorriso, la prima parola, i primi passi, il primo giorno d'asilo e tra questi anche la caduta del primo dente da latte. Per rendere più magico quest'ultimo avvenimento raccontiamo loro la storia del topolino dei denti o della fatina, che nottetempo vengono a prendere il dentino caduto per lasciare al suo posto un soldino... Quanto stupore sui loro visetti quando lo trovano!
E allora perché non rendere ancora più speciale questo attimo?


Il topolino dei denti da latte.



Topolino dei denti

Io l'ho fatto ricamando per il mio Jacopo questo quadretto in cui il topolino regge un sacchettino dove mettere il dente caduto in attesa che venga cambiato con il soldino, la scritta dice: "Il topolino dei denti è passato di qua..."
Per chi crede alla fatina ho in mente qualcos'altro... Visto su Pinterest... Da una di voi!
Vi ho incuriosito eh?
A presto!
Silvia

Con questo post partecipo...



My Little Inspirations

Profumo di menta...

Nell'orto di Ma Petite Maison si raccolgono zucchine in abbondanza e si producono: 
zucchine trifolate, frittelle di zucchine, torta verde di zucchine, zucchine ripiene... 
Insomma zucchine in tutte le salse! 
Delle tante ricette ne voglio condividere una con voi, si tratta del "Pesto di zucchine al profumo di menta", pianta aromatica che io adoro e metto un po' ovunque anche nel sugo, insieme a basilico, prezzemolo e rosmarino.



Eccovi dunque la ricetta:

PESTO DI ZUCCHINE

INGREDIENTI:
per 4 persone

  • 400 g di linguine (o altra pasta a scelta )
  • 400 g di zucchine corte
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 20 foglie di menta
  • 1 spicchio d'aglio ( io ne metto solo un pezzetto)
  • 40 g di mandorle ( quando non le ho uso i pinoli, il gusto è più delicato)
  • 80 g di parmigiano reggiano
  • 30 g di mandorle sfilettate ( o pinoli interi )
  • 100 ml di olio extravergine d'oliva
  • sale, pepe


  1. Ponete le mandorle sfilettate ( o i pinoli interi ) in un padellino e fatele tostare a fuoco dolce, rigirandole ogni tanto.
  2. Lavate le zucchine, eliminate la cima e il fondo, tagliatele in 4 nel senso della lunghezza, quindi eliminate la parte centrale e tagliatele ancora a metà.
  3. Lessate brevemente le zucchine in acqua bollente leggermente salata, scolatele e fatele raffreddare. Mi raccomando non devono essere molli!
  4. Frullatele con gli altri ingredienti, aggiungendo a filo 100 ml di olio. Salate e pepate. Condite la pasta con il pesto, guarnite con le mandorle sfilettate ( o i pinoli ) e servite!



Spero che questa ricetta vi piaccia l'ho postata in attesa di mostrarvi alcune cosette a cui sto lavorando, nei ritagli di tempo, tra le faccende domestiche, la spesa, il giardino, il marito e soprattutto i bambini, da portare al mare e intrattenere durante tutto il giorno!
Un bacio a tutte.

Silvia


Bicchiere riciclato!


L'altro giorno mi sono accorta di avere un bicchiere incrinato, da brava creativa l'ho messo da parte in attesa di un'idea per riciclarlo, poi ispirata dalla candela vestita di Livi ho realizzato questo porta-candele...






Da appoggiare sul mio comodino Shabby chic...




Per creare il vestitino al bicchiere ha usato il bordo di una vecchia tendina strappata, così da due cose da buttare ne è uscita una nuova!

Ora vi lascio perché il mio piccolino mi reclama, ma tornerò presto per mostrarvi un lavoretto a cui sto lavorando, vi do solo qualche indizio... Dentini, topolini, stitchery...

Baci.
Silvia 

Con questo post partecipo al...

Linky Party 2013

Cuori

Cuori imbottiti


Il pizzo avanzato dal mio abito da sposa.

La medaglietta della nonna.

Un cuore imbottito di ricordi

e l'altro di lavanda,

profumo d'estate

e di casa.





Scusate le pessime foto presto ne arriveranno di migliori.

Silvia

Premio!

Incredibile ho ricevuto un premio! E' il primo... ma anche il secondo, visto che l'ho ricevuto due volte!!!
Ringrazio le due persone adorabili che me l'hanno assegnato, in primis la gentilissima Maria Grazia di here comes the sun, che con i suoi mini ambienti riesce sempre ad incantarmi e in secundis (spero di non sbagliare con il latino non l'ho mai studiato!)  la dolce Fiorella di Dolcestoria giust'appunto, che nel suo blog condivide con noi un sacco di idee creative carinissime.


Maria Grazia  e Fiorella devono scusarmi per non averle ringraziate prima, ma ho tentato in vano in questo lasso di tempo, da quando mi hanno assegnato il premio ad ora, di stilare la lista dei 10 blogs con meno di 200 lettori a cui girare il premio, ma non ci sono ancora riuscita! Il tempo che ho per stare al computer è poco e alla fine visito sempre i soliti blogs straconosciuti e pluripremiati, per cui ora vi chiedo aiuto, sì proprio a voi che mi state leggendo... Se volete far conoscere il vostro blog nato da poco o quello di una blogger in gamba che avete appena scoperto e pensate meriti questo premio scrivetemi.

Un grosso bacio a tutte le mie lettrici abituali e grazie anticipatamente a tutte coloro che vorranno aiutarmi!

Silvia

More

E' tempo di more nell'orto di "ma petite maison".
I bambini le mangiano appena raccolte,
sporcandosi le mani e la bocca di rosso.
Immagine presa dal web

Io ne faccio marmellate o la mia famosa panna cotta con gelée di more.
Per chi volesse provare a farla...

INGREDIENTI PER LA PANNA COTTA:
  • 500 ml di panna fresca
  • 80 g di zucchero
  • 1 stecca di vaniglia
  • 2 fogli di gelatina ( colla di pesce)
Ammollare la gelatina in acqua fredda per 10 minuti, nel frattempo portare a ebollizione la panna con lo zucchero e la stecca di vaniglia, lontano dal fuoco aggiungere la gelatina ben strizzata e mescolare fino a completo scioglimento. Lasciare intiepidire a temperatura ambiente.

INGREDIENTI PER LA GELEE DI MORE:
  • 250 g di more
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 foglio di gelatina
Ammollare la gelatina in acqua fredda per 10 minuti. Frullare le more con lo zucchero e armandosi di santa pazienza setacciarle in modo da eliminare tutti i semini. Scaldare a bagnomaria parte del passato di frutta, senza farlo bollire, sciogliervi la gelatina strizzata, unire la purea restante e mescolare il tutto rapidamente.

Ora non vi resta che comporre il tutto all'interno di bicchieri trasparenti alternando uno strato di panna cotta, uno di gelée e un'altro di panna cotta, aspettando che gli strati si solidifichino prima di versare i successivi. Decorate con un paio di more intere e due foglioline di menta.

Bon appétit!

Silvia

Necrologio...

Mi ha lasciata, esalando l'ultimo fruscio nel tentativo estremo di protendere verso di me il suo obbiettivo, provando a strizzarmi l'occhio ancora una volta col il suo flash e spegnendo per sempre il suo piccolo schermo.
Aveva 11 anni, ben portati, anni durante i quali ha svolto egregiamente il suo compito, raccogliendo tutti i nostri ricordi più cari nella sua memoria.
Era modesta... Come le foto che faceva, ma di questo la responsabilità era in gran parte mia, che non sapevo utilizzarla al meglio, mi perdonerà...Era la mia macchina fotografica!
Ora che non c'è più non potrò mostrarvi i miei lavori... Solo per un po', finché non avrò trovato una degna sostituta, intanto ecco una sua immagine di ciò che si vede dalle finestre di casa mia...

  

A presto con nuove idee per voi. Buon inizio settimana!

Silvia


Pepè

Durante l'inverno viene spesso a trovarci un piccolo pettirosso, che cerca riparo dal freddo tra i rami del nostro Kumquat, noi gli offriamo qualche briciola di pane e lui si lascia avvicinare... Forse non sarà sempre lo stesso uccellino, ma a noi piace pensare così, Jacopo quando era più piccolo lo ha chiamato Pepè. Ora in queste calde giornate estive ci è venuta un po' di nostalgia di Pepè e allora...






Ecco qui una decorazione da appendere in camera dei bambini con un bel uccellino cicciotto, il modello è quello dei "Birdie Pincushion" di Sharon Holland che potete scaricare gratuitamente qui!
La nuvoletta e fiorellini li ho disegnati io, il rametto sbiancato a dovere provviene dalla potatura del kumquat!

A presto!

Silvia