Alcune illustrazioni nascono da un’idea precisa, da una fotografia, da una palette di colori o pensando a una stagione. Altre, invece, iniziano da una storia.
Questa è stata ispirata dalle rondini che ogni primavera attraversano i cieli per tornare nello stesso luogo, guidate da una memoria silenziosa e ostinata. Poco tempo fa ho ascoltato il racconto di alcuni nidi resi inacessibili da una ristrutturazione: piccoli rifugi costruiti con pazienza, abitati stagionalmente per anni e improvvisamente diventati irraggiungibili.
Da quel momento ho iniziato a pensare a quanto sia fragile l’equilibrio tra il nostro abitare e quello delle creature che condividono i nostri spazi.
Così è nata questa illustrazione botanica: una rondine circondata da fiori di campo, simbolo di ritorno, delicatezza e appartenenza. Un piccolo promemoria del fatto che la natura non vive lontano da noi, ma accanto a noi, ogni giorno.
In questo post volevo raccontare il processo dietro questa immagine: dagli schizzi iniziali alla palette di colori, fino all’illustrazione finale.
L'ISPIRAZIONE
Quando lavoro a un’illustrazione, parto quasi sempre da immagini mentali molto semplici: una stagione, una luce particolare, il colore di alcuni petali o il movimento leggero di un animale.
Per questa illustrazione naturalistica volevo creare una composizione che trasmettesse senso di casa e fragilità insieme. La rondine, con il suo ritorno costante, mi sembrava il simbolo perfetto di questo legame invisibile con i luoghi che abitiamo.
Ho scelto fiori spontanei e colori morbidi, cercando un equilibrio tra calore e leggerezza, come una scena osservata in silenzio durante la primavera.
STUDIO DEGLI ELEMENTI:
Prima di arrivare alla composizione finale provo sempre diverse disposizioni degli elementi. Mi interessa trovare un equilibrio naturale tra pieni e vuoti, lasciando spazio all’illustrazione per “respirare”.
In questa fase la rondine è cambiata diverse volte: inizialmente avevo pensato a una composizione più complessa, ma poi ho scelto qualcosa di più essenziale e quieto.
PALETTE E ATMOSFERA:
La scelta dei colori è una delle parti che amo di più.
Per questa illustrazione ho lavorato con tonalità polverose e naturali: blu notte, arancio caldo, diverse tonalità di verde, giallo, nero e crema. Cercavo una palette che ricordasse i giardini spontanei di primavera e le stampe illustrate d’altri tempi.
Mi piace usare colori delicati ma vivi, capaci di trasmettere calma senza risultare freddi.
GARDEN SONG COLLECTION:
A partire dall’illustrazione principale ho sviluppato una serie di pattern coordinati, costruiti attorno agli stessi elementi botanici e alla palette della collezione.
Questo processo mi permette di creare mondi visivi coerenti, pensati per applicazioni come tessuti, carta da parati, stationery, packaging e superfici illustrate.
Credo che illustrare la natura significhi anche imparare a osservare con più attenzione ciò che spesso consideriamo piccolo o invisibile.
Le rondini tornano ogni anno negli stessi luoghi fidandosi della possibilità di ritrovare una casa. Forse anche per questo sentivo il bisogno di dedicare loro questa immagine.
Spero che questa illustrazione possa custodire un po’ di quella delicatezza e ricordarci che condividiamo il mondo con molte vite silenziose.

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