Eze Village

Domenica scorsa durante una breve gita nella vicina Francia, in cerca della lavanda da usare per riempire miei profumatori, abbiamo fatto sosta a Eze Village, parte storica del comune di Eze, situato nel dipartimento delle Alpi Marittime della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Il più piccolo tra villaggi della Costa Azzurra,
ma che merita sicuramente una sosta.




Percorrendo la Moyenne Corniche, una delle tre strade parallele che congiungono Mentone a Nizza, si incontra a circa metà strada questo antico borgo medievale, al quale si accede a piedi percorrendo una sinuosa salita che conduce alla porta principale del paese: La Poterne.







Attraversate le spesse mura di cinta ci si ritrova nella piazzetta della storica città e da qui inizia la visita che si svolge percorrendo un labirintico percorso fatto di stradine e viuzze tipiche dei villaggi medievali.








Le case, restaurate e decorate con balconi fioriti e oggetti in ferro battuto, ospitano al pianterreno numerose boutiques d'artigianato e ateliers di artisti, ricavati dalle antiche cantine e stalle per il bestiame. Non mancano bar e ristoranti dove gustare la tipica cucina provenzale.








La facciata in stile neoclassico della Chiesa di Nostra Signora dell'Assunzione, ricostruita nel XVIII secolo, contrasta con la magnificenza della navata e del coro caratterizzati dagli ornamenti barocchi e le pitture tromp l'oeil. All’interno, una croce egiziana ricorda che Èze (in latino Isia) affonda le sue radici nei misteri della dea Iside. Secondo la tradizione i Fenici vi avrebbero eretto un tempio in suo onore. La torre edificata nel XIX secolo fu più volte distrutta da incendi che fecero sparire la cupola originaria.




Foto di Berthold Werner


Molte sculture realizzate da J. - Ph. Richard rappresentanti delle dee della terra si possono ammirare all'interno del paese.  






In vetta al villaggio, a 429 m sul livello del mare, un castello in rovina ospita il giardino esotico, creato nel 1949 dall'ingegnere agronomo Jean Gastaud, dal quale si può godere di uno dei più bèi panorami della riviera, che spazia dall'Italia sino a Saint Tropez!






Eze accoglie al suo interno alcune notevoli dimore tra cui il Château Èza, antica residenza del principe Guglielmo di Svezia dal 1923 al 1953, e il Château de la Chèvre d’Or attualmente trasformati in lussuosi hotel a 5 stelle.




Uscendo dal paese potrete scendere a Eze-Bord-de-Mer percorrendo il "cammino" di Nietzsche, che parte dal bordo del mare serpeggiando su per il ripido pendio fino ad arrivare al villaggio arroccato, si dice che il filosofo, vivendo a Nizza alla fine della sua vita, malato, frequentò tale percorso e se ne ispirò per scrivere la terza parte della sua opera "Così parlò Zaratustra".




Potrete inoltre effettuare una visita guidata gratuita alla fabbrica di profumi, saponi e cosmetici Fragonard che si trova subito prima del paese, a sinistra provenendo da Monaco. 

Fare diverse escursioni sulla Grande Corniche o visitare Villa Ephrussi nella vicina Cap Ferrat.

Per ulteriori informazioni: http://www.eze-tourisme.com/it/

Sperando di essere stata utile con la mia descrizione e magari di avervi dato un'idea su come trascorrere il prossimo fine settimana vi auguro buone feste.

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15 commenti

  1. Grazie per questo meraviglioso reportage ....Buona Pasqua
    Gio

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  2. Belle belle.....hai scattato delle bellissime foto!!!
    Buona Pasqua

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    1. Grazie Roberta, sono contenta che le mie foto ti piacciano.
      Auguri!

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  3. Que entrada más linda Silvia !!! gracias por ella ,besos y feliz Pascua.

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  4. Bellissime foto e che luoghi meravigliosi!!! Un bacione e buona Pasqua

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    1. Grazie Pamela, un bacione e tanti auguri anche a te!

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  5. Wonderful post Silvia! Thanks for sahring this beautiful place!
    Happy Easter!

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  6. Silvia sono rimasta incantata!! Meravigliosi questi posti
    Buon week end
    Elena

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    1. Sì Elena, sono posti veramente incantevoli.
      Buona Pasqua

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. ma che bello,magari poterci andare!
    gloria

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